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| E' necessario un cambio di rotta, questo governo manca di autorevolezza |
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Mario Bruno ha definito l’azione della giunta Cappellacci una sequela di promesse e impegni non mantenuti , un fallimento dopo l'altro, una totale mancanza di autorevolezza nei confronti del governo nazionale
CAGLIARI - "Per il bene della Sardegna, poniamo fine all'agonia, ridiamo la parola ai sardi e dichiariamo conclusa l'esperienza fallimentare del suo governo". Si e' chiuso cosi'
l'intervento del capogruppo del Pd, Mario Bruno, che ha illustrato in Consiglio regionale, nei venti minuti concessi da regolamento, la mozione di sfiducia del centrosinistra al presidente della Giunta, Ugo Cappellacci.
Bruno e' partito dalla campagna elettorale di due anni fa, "fatta da promesse e impegni non mantenuti del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi", e dai mesi successivi all'elezione di Cappellacci, definiti dal capogruppo Pd "un fallimento dopo l'altro, una totale mancanza di autorevolezza nei confronti del governo nazionale" e quindi il mancato G8 a La Maddalena, lo scippo dei fondi per la Sassari-Olbia e quello dei fondi Fas. Bruno e' poi entrato nel merito delle vicende legate alle indagini sull'eolico in Sardegna, "che - ha detto rivolto al presidente - la vedono coinvolta assieme all'assessore all'Urbanistica, Gabriele Asunis, all'ex direttore generale dell'Arpas, Ignazio Farris, al dimissionario commissario dell'Autorita' d'Ambito.
Non vogliamo sostituirci alla magistratura, ma ci facciamo portavoce di un'indignazione piu' ampia della popolazione che rappresentiamo in base all'ultimo risultato elettorale". Il capogruppo Pd ha ricostruito gli atti della Giunta in materia energetica e sull'eolico, dalla legge dello scorso agosto, "che attribuiva di fatto piena e totale discrezionalita' al presidente sull'eolico", alla successiva indicazione di Farris, "il cui decreto di nomina e' stato a lungo oscurato e ora anche quello di revoca", il cambio di rotta di marzo sull'eolico, "con un annuncio mediatico piu' importante del fatto in se", i due dibattiti in Consiglio sul tema, "che l'hanno vista reticente cosi' come la sua maggioranza".
La mozione è stata respinta con 44 voti contrari e 27 favorevoli.
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30/07/2010
Fonte: AGI |
Sotto, nel Video: La replica di Mario Bruno durante il dibattito in aula sulla mozione di sfiducia |
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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