|
|
|
| Lettere |
|
| Archivio Lettere |
|
Per inviare una lettera, che desiderate venga pubblicata in questa pagina, utilizza
l'apposito modulo. |
|
|
|
| Lettera del 05/01/2010 |
|
| Per gli assegni di merito mantenere una valutazione più equa e obiettiva |
|
Gentile Mario Bruno, sono una studentessa universitaria che frequenta il IV anno
del corso di laurea in medicina e chirurgia. Le scrivo per esporLe il mio parere e la mia delusione sul bando riguardante gli assegni di merito pubblicato sul sito della Regione Sardegna. Premetto che lo ritengo un progetto che sta gratificando tantissimi studenti universitari, ma che questa volta non considera realmente il merito e quindi l'impegno che uno studente mette nel costruire la sua preparazione.
Rispetto al bando pubblicato l'anno scorso c'è una differenza a mio avviso sostanziale: tra i vari criteri necessari per presentare la domanda viene considerata la media aritmetica, al posto della media ponderata, che non tiene conto dei crediti assegnati ad ogni esame. Una corretta e moderna interpretazione del valore dell'impegno dello studente sta anche nel considerare il peso degli esami che per alcune facoltà è sempre lo stesso, mentre per altre, come ad esempio quella da me frequentata, c'è spesso grande differenza fra i vari
esami.
Ritengo un'ingiustizia vedere esami con un punteggio pari a 20 o 22 CFU (Crediti Formativi Universitari) considerati alla stregua di un esame da 3 o 5 CFU. La media ponderata sicuramente permette di valutare meglio il MERITO di ciascuno studente a differenza di una media
aritmetica che spesso annulla la maggior parte degli sforzi fatti. Ho chiesto spiegazioni alla Regione, per cercare di capire per quale motivo, anziché mantenere una valutazione più equa e obiettiva, si sia passati ad una valutazione aritmetica che tiene conto esclusivamente
del voto e del numero degli esami.
D'altronde l'importanza dei CFU, e quindi del peso degli esami, testimonia l'impegno dello studente e considera le lezioni frontali e le attività extra (quali tirocinii, seminari e studio individuale) ed è quindi un elemento determinante da considerare nell'assegnazione di una borsa di studio che dovrebbe considerare l'impegno ed i reali meriti dello studente.
La mia delusione, come studentessa, sta nel fatto che il concetto di merito sia sempre più un qualcosa di relativo: all'Università si da molta importanza ai CFU, nel mio corso di laurea (come in tanti altri) è addirittura importante acquisire ulteriori CFU, definiti "a scelta dello studente",
oltre quelli degli esami per rafforzare la preparazione individuale. Mi chiedo solo perché nell'attribuzione di un assegno di merito questo non venga abbastanza considerato. RingraziandoLa per la considerazione Le porgo cordiali saluti e auguro a Lei e alla Sua famiglia un felice anno nuovo |
|
Laura Pisanu |
|
|
| Mario Bruno risponde |
|
Credo abbia ragione e la ringrazio, anche perché il tema sarà oggetto di una mia prossima interrogazione all'assessore Baire. Buon anno e tanti cari auguri per tutto. |
|
Mario Bruno |
|
|
|
|
| Agenda |
|
07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
|
|
|
05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
|
|
|
04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
|
|
|
Vedi tutti gli appuntamenti |
|
|