Ti trovi in: Lettere e Opinioni>La tua opinione>Archivio La tua opinione>Opinione del 09/06/2009
Cerca nel sito
Home Page & News
Home Page
Archivio Notizie
Personale
Biografia e presentazione
Programma
Completare il Progetto
Partecipazione e responsabilità
Bilancio di mandato
Politica e impegno reciproco
Il nord ovest si muove
Il futuro nella conoscenza
Il turismo oltre mare e sole
Beni territoriali del nord-ovest
La famiglia e la persona
Una sanità a cinque stelle
Consiglio
Interrogazioni
Proposte di legge
Ordini del giorno
Mozioni
Interpellanze
Interventi
Costi della politica
Progetti e Iniziative
Famiglia
Nuovo Ospedale
Beni demaniali Fertilia
Beni Ersat
Primarie
Giro d'Italia
Lettere e Opinioni
Lettere
Archivio lettere
Scrivi a Mario Bruno
La tua opinione
Archivio La tua opinione
Invia La tua opinione
Link
Renato Soru
Regione Sardegna
Consiglio Regionale
Comune di Alghero
Siti tematici della Regione
Enrico Letta
Gian Valerio Sanna
Associazione un'Isola
Associazione 360
PD Alghero
PD Porto Torres
 
 La tua opinione
Archivio La tua opinione
In questa sezione puoi inviare il tuo contributo di idee, critiche e opinioni su temi, problemi o argomenti che vorresti porre all'attenzione del mio impegno politico e sociale.

Per inviare il tuo contributo, da pubblicare in questa sezione, utilizza l'apposito modulo.
Dal partito dell’astensione un segnale chiaro di forza e di autonomia che prevale sui due schieramenti
Nei resoconti relativi ai risultati elettorali la voce astensionismo è stata riconosciuta da tutti i diretti interessati, ossia i politici e gli opinionisti, i quali hanno valutato il fenomeno limitatamente alle cifre espresse in percentuali. Leggendo "distrattamente" questa tabella salta fuori che in Sardegna coloro che non hanno votato a queste europee sono il 34% in meno rispetto al 2004, ossia una cifra molto vicina ai consensi del PDL (36,6%) e del PD (35,6%).

Se peró traduciamo in valori assoluti, cioè reali, e non relativi, i dati sono i seguenti: 202.000 sardi hanno votato il PDL, 196.000 il PD, mentre 500.000 (mezzo milione) non sono andati a votare in aggiunta a coloro che non avevano votato nel 2004 (370.000). Due sono i motivi che giá si conoscevano: principalmente per protesta al sistema elettorale torbido che unisce in un unico collegio le due isole maggiori; e chi si è rifiutato appartiene sia al centrodestra che al centrosinistra.

L´altro motivo era costituito e identificato nel dichiarato comportamento dell´elettorato del PSD´AZ e di SN, che, largheggiando puó essere quantificato in 100.000 voti. Questo vuol dire che 400.000 sardi, cioè piú degli elettori del PD e del PDL insieme, si è rifiutato di votare in aggiunta ai 470.000 che costituivano gli astenuti piú o meno previsti; ció vuol dire che non sono voti che appartengono proporzionalmente al PDL e al PD, ma sono voti disobbedienti non solo alla maggioranza attuale, ma anche all´opposizione. Non sto infatti a dire che è la prima risposta di dissenso alla maggioranza, pur essendo legittima la tesi, ma è piuttosto un segnale chiaro di forza e di autonomia, ben piú forte dei due schieramenti.

E ´quel popolo che ha determinato la sconfitta del centrosinistra alle regionali, ma che non si lascia prendere in giro da coloro ai quali ha dato fiducia. Questo mezzo milione di elettori, tra i quali vi sono pure io, in preda sino all´ultimo minuto a crisi di coscienza in quanto per la prima volta ho evitato il seggio, non possono essere definiti i vincitori, ma senz'altro saranno coloro che vinceranno alle prossime consultazioni. Ritengo infatti che non siano elettori ribelli o superficiali, ma al contrario elettori che oltre che a protestare verso il governo nazionale, incapace da 20 anni di modificare le circoscrizioni per le votazioni per il parlamento europeo, protestano anche verso chi attualmente sta al governo nazionale e regionale e verso chi stenta ad unificare un partito d ´opposizione in preda alle divisioni.

Non sottovalutiamo pertanto questi elettori in quanto saranno coloro che premieranno alle prossime occasioni elettorali le formazioni piú coerenti e serie. Questa è una mia convinzione, ma forse darebbe meglio dire la mia speranza, in quanto se il fenomeno perdurasse sarebbe anche la fine della vera politica, a favore dei tanti politicanti che sinora si sono introdotti nelle amministrazioni e che avrebbero quindi ancora piú facilità a conservare il proprio potere ma ancor piú il malgoverno.

Concludo con un augurio a Onaní, paese che ha scelto un sindaco e i suoi amministratori con un´etá tra i 26 e i 42 anni; che sia di esempio per un rinnovo vero della politica.
09/06/2009
Domenico Canu
 
Media
Facebook
Linea diretta con la Regione
Rassegna Stampa
Video

Visualizza il Video nelle sue dimensioni reali.
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter per essere aggiornato via e-mail sulle iniziative e le attività di Mario Bruno.
Agenda
07/09/2010 - Ore 10.00
Cagliari- Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
05/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
04/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
Vedi tutti gli appuntamenti
Download
Documenti
Materiali elettorali
 Web Design & Development: Studio Janas per Staaf Direct
Partito Democratico Regione Autonoma della Sardegna