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| Aggiornamenti sul progetto Beni demaniali di Fertilia |
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| 15/05/2008 |
| A Fertilia i beni ex demaniali. Un nuovo futuro nel segno dello sviluppo |
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Nell’incontro pubblico con i residenti della borgata, Renato Soru è voluto entrare concretamente nei fatti, chiedendo il confronto sulle problematiche, le esigenze e gli obiettivi
ALGHERO – “Quando ci siamo visti qui a Fertilia, un paio di mesi fa, abbiamo discusso, fatto insieme delle ipotesi. E qualcuno di voi, gentilmente, mi ha anche accompagnato a fare una visita alla borgata. E quella volta mi avete detto: ‘chissà quanto tempo passerà prima di fare qualche passo avanti’. Oggi siamo di nuovi qui, e abbiamo una nuova occasione di incontro. Passi avanti ne abbiamo fatti e rispetto al Sindaco ho qualche certezza in più perché abbiamo i dati catastali, abbiamo i dettagli. Non voglio fare tavoli di riunione, non voglio far passare tempo. Voglio che insieme prendiamo decisioni e che abbiamo la soddisfazione per le cose fatte”. Così Renato Soru ha cominciato il suo intervento mercoledì pomeriggio nell’affollatissima sala dell’Ostello della Gioventù di Fertilia, nell’incontro pubblico con gli abitanti della borgata algherese. Tema di
discussione i beni demaniali restituiti dallo Stato alla Regione grazie all’intesa firmata dal Presidente Soru con il governo Prodi.
Sono edifici pubblici, abitazioni, locali commerciali e per servizi, terreni. Nel passaggio di consegne al Comune di Alghero, la Regione punta alla riqualificazione delle strutture, nel segno dello sviluppo per la città e per la borgata. Il pomeriggio di discussione è stato introdotto dal Sindaco di Alghero Marco Tedde, attualmente dimissionario, che il Presidente Soru insieme
all’assessore regionale dei Lavori Pubblici Carlo Mannoni avevano già incontrato in mattinata in Comune, per affrontare l’argomento in forma istituzionale. Il dialogo con gli abitanti della borgata. Con i cittadini di Fertilia, che hanno risposto con grande partecipazione e sottolineato con gli applausi molte proposte del Presidente, Renato Soru è voluto entrare concretamente nei fatti,
chiedendo il confronto sulle problematiche, le esigenze e gli obiettivi. “Se ci sono storie particolari – ha chiesto Soru - , qualche situazione complicata, delle difficoltà, parliamone insieme. Se qualcuno ha esigenze specifiche o cose da segnalare, prepari una scheda ed entro un paio di settimane ce la faccia avere”.
"Qui nella borgata ci sono abitazioni ed edifici che non sono di residenza, come l’ex caserma o il cinema. Vogliamo tutelare questi edifici e mantenere dove
possibile le destinazioni. Ci sono i locali commerciali e chi già li ha in affitto avrà la prelazione per il riscatto, come succederà per le case di abitazione. Se qualcuno vorrà abbandonare, allora faremo un bando per un nuovo utilizzo commerciale. Oggi ho parlato con il parroco e gli ho detto, come lo dirò al vescovo, che la curia ve la trasferiamo direttamente, è a vostra disposizione perché ne abbiate cura”. Tante le proposte, da parte del Presidente, per il futuro della borgata con il recupero dei beni. Dall’albergo “che dovrà essere ristrutturato e migliorato” all’ex istituto postale e la casa comunale, sino al cinema-teatro, “che credo potrebbe mantenere bene l’attuale destinazione, diventando un servizio anche per Alghero”.
“Accogliendo l’idea dei cittadini, che vorrebbero un museo della storia della città, Soru ha proposto di organizzarlo proprio nel foyer del cinema-teatro, creando così una struttura “in grado di mantenersi da sola”. Seguendo il filo dell’idea di trasferire dal centro di Alghero negli edifici restituiti a Fertilia l’istituto alberghiero, Soru ha fatto notare come questa potrebbe essere “l’opportunità per far vivere la borgata anche durante l’inverno, liberando dalla scuola l’edificio ESIT che la ospita in uno dei punti più belli di Alghero, dove potreste fare un hotel a cinque stelle. E qui usare come aula magna, come sala per convegni, proprio il cinema-teatro”. Nella discussione c’è stata attenzione anche per lo sviluppo economico in base alle scelte commerciali, guardando verso il futuro: “se in una strada c’è già un market – ha ricordato il Presidente - non facciamoci anche un panificio, perché non lavorerebbe abbastanza”. Condivisa l’idea di sostenere l’artigianato, con “botteghe artigiane, laboratori sotto i portici insieme agli esercizi commerciali”.
Ancora ascoltando le richieste degli abitanti della borgata, Renato Soru si è soffermato sul tema delle case-salute, spiegando che “nella programmazione regionale sono edifici dove si concentrano più attività sanitarie” ed evidenziando, come da esigenze emerse nella discussione, la maggior utilità nella borgata di una casa per anziani. Il Presidente ha poi sottolineato la realtà delle risorse regionali per intervenire concretamente nel recupero di spazi comuni come marciapiedi e strade, utilizzando i fondi disponibili nel bilancio della Regione per le borgate marine. A proposito delle difficoltà create sinora ai cittadini dai contenziosi con il demanio, Soru ha spiegato che, in primo luogo, “non ci sarà nessuna asta pubblica sulle case. Per le abitazioni locate
varrà la legge che già regola il riscatto. È un’occasione, perché il prezzo sarà molto conveniente”, e poi si è soffermato sugli aspetti legali. “Cerchiamo di interessarci anche per i contenziosi – ha
chiarito il Presidente – e come abbiamo ottenuto il trasferimento dei beni così cerchiamo di farci trasferire i contenziosi che li riguardano e lavoriamo per risolvere”.
Concludendo l’incontro, Renato Soru ha ricordato che ai cittadini che devono avere rapporti anche con l’amministrazione comunale per definire i dettagli. “Fertilia è un pezzo di Sardegna – ha spiegato – e investiamo in modo equilibrato. Abbiamo i beni e li restituiamo senza aspettare. Tra le cose che ci competono, già la settimana prossima inseriremo tra le risorse POR i finanziamenti per la ristrutturazione del cinema-teatro”. Il Presidente Soru si è poi trattenuto a lungo con piccoli gruppi di abitanti della borgata, ascoltando le esigenze e le singole storie, dal commerciante all’artigiana sino al pescatore di corallo. Con una loro delegazione ha organizzato per i prossimi giorni una nuova riunione. Questa volta a Cagliari, negli uffici della Regione.
Durante l’incontro della mattina con il Sindaco e la giunta comunale, il Presidente Soru ha annunciato che intende chiedere al capo del Dipartimento per lo sviluppo Angelo Balducci, in visita ieri a Cagliari, che tra gli appalti per il G8 sia inserito anche il primo lotto della strada Alghero-Sassari e della tangenziale di Alghero. Si tratta di 15 chilometri di asfalto, per complessivi 73 milioni di euro inseriti nel programma pluriennale dell'Anas 2007/2011, che si raccorderebbero alla Sassari-Olbia a quattro corsie già finanziata con 440 milioni di euro.
La Regione è inoltre disponibile a trasferire al Comune alcuni beni come l'ex cotonificio (proprietà Isola), dove potrebbe nasce un'area servizi ed edilizia agevolata, e l'ex sede Ersat di via XX Settembre, che potrebbe essere destinata ad ospitare l'Università decentrata. Soru ha inoltre prospettato il trasferimento dell'istituto alberghiero di piazza Sulis a Fertilia per poter realizzare un albergo a cinque stelle dentro la città. Anche il centro congressi di 1.200 posti, recentemente inaugurato ed affidato temporaneamente all'Ente De Carolis di Sassari, passerebbe dalla Regione al Comune di Alghero che potrebbe gestire la struttura in collaborazione con gli albergatori locali per lo sviluppo del turismo congressuale. Durante l'incontro si è parlato, infine, della riqualificazione del lido Maria Pia, del porto e aeroporto e del bando per la realizzazione del nuovo ospedale, che dovrebbe partire entro l'anno.
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Fonte: www.renatosoru.it |
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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