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| Una nuova legge per le famiglie |
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Il ruolo centrale della famiglia, già riconosciuto dalla Carta Costituzionale, è stato ultimamente messo in discussione a favore di un sistema che privilegia l’affermazione autosufficiente del singolo nel tentativo di ridurre la famiglia ad un fatto meramente privato e privatistico.
Al contrario, la struttura familiare è un fatto sociale, un luogo di solidarietà e affetto, un progetto di vita duraturo il cui vincolo, assunto pubblicamente e responsabilmente, è riconosciuto dallo Stato.
La famiglia è una risorsa perché accoglie la vita, forma l’individuo, eroga servizi alla persona, agli anziani, ai bambini, ai malati e ai portatori di handicap, cura l’educazione dei figli e svolge in tutti questi ambiti un ruolo primario e non delegabile ad altri soggetti.
La proposta di legge si sviluppa su tre livelli principali: in primo luogo, gli interventi volti a favorire la formazione di nuove famiglie con l’obiettivo di rimuovere gli ostacoli di carattere economico e al contempo fornire servizi che si avvicinino maggiormente alle loro necessità. Inoltre, si riconosce la famiglia come soggetto che si prende cura degli anziani e dei diversamente abili, introducendo misure che garantiscano la libertà di scegliere i servizi di cura di cui avvalersi.
Infine, considerando la famiglia una risorsa, particolare attenzione viene rivolta alla famiglia numerosa, attraverso un richiamo legislativo ad hoc e misure concrete di intervento che non siano la risultante di una semplice somma algebrica di individui, ma che tengano piuttosto conto della sua specificità.
Tutti gli interventi di questa proposta di legge sono ispirati al principio della sussidiarietà: interventi quindi non assistenziali ma misure volte a rendere la famiglia partner degli interventi e non destinatario passivo.
In quest’ottica si promuove l’associazionismo familiare che valorizzi e sostenga la famiglia nella sua vita interna e, allo stesso tempo, le restituisca un ruolo sociale, pubblico, politicamente rilevante. |
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| Agenda |
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10/08/2011 - Ore
17.00
Cagliari- Il Consiglio regionale è convocato per il giuramento dei nuovi Assessori e per la discussione della mozione n. 144, primo firmatario Mario Bruno, sulla nomina degli Assessori regionali a seguito della sentenza del TAR Sardegna, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento |
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02/08/2011 - Ore
16.00
Cagliari- Si riunisce il Consiglio regionale. All'ordine del giorno le dichiarazioni di voto sulla mozione 139 (Mario Diana e più) sulla nota del 28 luglio 2011 della Presidenza del Consiglio dei ministri riguardante i rilievi in ordine all’articolo 3, comma 1, della legge regionale 30 giugno 2011, n. 12 (Disposizioni nei vari settori di intervento) e sulla mozione n. 141 (Bruno e più) che impegna il presidente del Consiglio ad attivarsi per un immediato e urgente incontro con il presidente della Repubblica da parte di una delegazione rappresentativa dell’intero Consiglio regionale.
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27/07/2011 - Ore
10.00
Cagliari- Il Consiglio regionale si riunisce per la prosecuzione del dibattito sul caso Tirrenia. I lavori proseguiranno, anche nei giorni successivi, con l'esame dei seguenti provvedimenti: mozione n. 130 sull'installazione di stazioni radar di penetrazione per finalità militari nel territorio regionale, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; mozione n. 136 ulla necessità di adottare misure straordinarie ed urgenti per fronteggiare i gravi ritardi nelle erogazioni delle risorse in agricoltura e sulle anomalie nei rapporti fra AGEA, ARGEA e gli operatori agricoli, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; mozione n. 131 sull'attuazione del contratto di programma sottoscritto dal Consorzio Latte di Macomer e dal Ministero per le attività produttive il 9 dicembre 2002; Pl 83/A Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico; mozione n. 127 sulla decennale vicenda del campus universitario di Cagliari e sulla improrogabile necessità di avviare con urgenza la realizzazione del Piano straordinario per la residenzialità universitaria ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale n. 3 del 2009, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; TU 131-133/A Sistema integrato di interventi e servizi in materia di adozioni e affidi; nomine.
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