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| Progetti |
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| Elezioni primarie per una
maggiore partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni |
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Questa proposta
di legge vuole collocarsi nel contesto della nuova legge
elettorale.
L’articolo 15 del nostro Statuto, infatti, stabilisce
la competenza regionale a disciplinare con le procedure della
legge statutaria la materia elettorale.
Poichè non è possibile, nell’attuale quadro
istituzionale, rendere obbligatorie le primarie, rientra nelle
facoltà della Regione promuovere nuove forme di partecipazione.
Lo scopo è quello di garantire un maggior coinvolgimento
nel processo democratico di selezione dei candidati, disciplinando
le cosidette “primarie facoltative” per la scelta
dei candidati alla presidenza della Regione, delle Provincie
e dei sindaci dei comuni con più
di diecimila abitanti.
Ma, soprattutto, si punta a certificare una serie di procedure
in grado di incentivare le formazioni politiche all’utilizzo
di questo metodo democratico.
Non un obbligo infatti, - ma una legge facoltativa, che tuttavia
preveda un percorso con dei requisiti minimi a garanzia degli
elettori attraverso l’offerta di un sistema a struttura
pubblica (indizione delle elezioni, pubblicità e organi
responsabili pubblici) e che, nel contempo, lasci il sistema
delle primarie alla libera adesione delle formazioni politiche.
Fra gli incentivi è previsto anche un contributo economico,
a carico della Regione, a sostegno delle spese organizzative.
Che il sistema funzioni lo hanno dimostrato le primarie dell’Unione
con i quattro milioni di elettori, così come quelle
svolte il 4 febbraio scorso ad Alghero, organizzate dalla
coalizione di centrosinistra e sardista per la scelta del
candidato a sindaco, dove hanno votato più persone
rispetto alla tornata che aveva sancito la vittoria di Prodi.
Un segnale forte ai partiti per un superamento di una consuetudine
che vede una ristretta elite decidere all’interno di
stanzette da troppo tempo chiuse alla partecipazione democratica.
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| Agenda |
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27/07/2010 - Ore
10.00
Cagliari- Si riunisce il Consiglio regionale per discutere la mozione di sfiducia al Presidente della Regione, Ugo Cappellacci. I lavori proseguiranno anche nei giorni successivi con l'esame del collegato alla finanziaria, della modifica dell'articolo 6 (Disposizioni in materia di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, compresa quella eolica) della legge n.3 del 7 agosto 2009 (il cosiddetto collegato alla finanziaria del 2009) e la nomina di tre componenti del Corecom. |
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24/07/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
"Imprese e politiche ai tempi della crisi - Presentazione 2° rapporto congiunturale sulle imprese artigiane della Sardegna", convegno organizzato dalla CNA sarda presso l'Hotel Mediterraneo. |
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23/07/2010 - Ore
10.00
Cagliari- Il Consiglio regionale è convocato in seduta straordinaria, ai sensi dell'art. 54 del Regolamento. All'ordine del giorno la discussione della mozione n. 70 sulla cessata rivalutazione dell'indennità integrativa speciale, che chiede al Presidente della Regione di impegnarsi affinché promuova le iniziative necessarie presso il Consiglio dei ministri per cancellare l'art. 11, commi 13 e 14, del decreto legge 78/2010.
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