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| Progetti |
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| Elezioni primarie per una
maggiore partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni |
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Questa proposta
di legge vuole collocarsi nel contesto della nuova legge
elettorale.
L’articolo 15 del nostro Statuto, infatti, stabilisce
la competenza regionale a disciplinare con le procedure della
legge statutaria la materia elettorale.
Poichè non è possibile, nell’attuale quadro
istituzionale, rendere obbligatorie le primarie, rientra nelle
facoltà della Regione promuovere nuove forme di partecipazione.
Lo scopo è quello di garantire un maggior coinvolgimento
nel processo democratico di selezione dei candidati, disciplinando
le cosidette “primarie facoltative” per la scelta
dei candidati alla presidenza della Regione, delle Provincie
e dei sindaci dei comuni con più
di diecimila abitanti.
Ma, soprattutto, si punta a certificare una serie di procedure
in grado di incentivare le formazioni politiche all’utilizzo
di questo metodo democratico.
Non un obbligo infatti, - ma una legge facoltativa, che tuttavia
preveda un percorso con dei requisiti minimi a garanzia degli
elettori attraverso l’offerta di un sistema a struttura
pubblica (indizione delle elezioni, pubblicità e organi
responsabili pubblici) e che, nel contempo, lasci il sistema
delle primarie alla libera adesione delle formazioni politiche.
Fra gli incentivi è previsto anche un contributo economico,
a carico della Regione, a sostegno delle spese organizzative.
Che il sistema funzioni lo hanno dimostrato le primarie dell’Unione
con i quattro milioni di elettori, così come quelle
svolte il 4 febbraio scorso ad Alghero, organizzate dalla
coalizione di centrosinistra e sardista per la scelta del
candidato a sindaco, dove hanno votato più persone
rispetto alla tornata che aveva sancito la vittoria di Prodi.
Un segnale forte ai partiti per un superamento di una consuetudine
che vede una ristretta elite decidere all’interno di
stanzette da troppo tempo chiuse alla partecipazione democratica.
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| Agenda |
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10/08/2011 - Ore
17.00
Cagliari- Il Consiglio regionale è convocato per il giuramento dei nuovi Assessori e per la discussione della mozione n. 144, primo firmatario Mario Bruno, sulla nomina degli Assessori regionali a seguito della sentenza del TAR Sardegna, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento |
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02/08/2011 - Ore
16.00
Cagliari- Si riunisce il Consiglio regionale. All'ordine del giorno le dichiarazioni di voto sulla mozione 139 (Mario Diana e più) sulla nota del 28 luglio 2011 della Presidenza del Consiglio dei ministri riguardante i rilievi in ordine all’articolo 3, comma 1, della legge regionale 30 giugno 2011, n. 12 (Disposizioni nei vari settori di intervento) e sulla mozione n. 141 (Bruno e più) che impegna il presidente del Consiglio ad attivarsi per un immediato e urgente incontro con il presidente della Repubblica da parte di una delegazione rappresentativa dell’intero Consiglio regionale.
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27/07/2011 - Ore
10.00
Cagliari- Il Consiglio regionale si riunisce per la prosecuzione del dibattito sul caso Tirrenia. I lavori proseguiranno, anche nei giorni successivi, con l'esame dei seguenti provvedimenti: mozione n. 130 sull'installazione di stazioni radar di penetrazione per finalità militari nel territorio regionale, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; mozione n. 136 ulla necessità di adottare misure straordinarie ed urgenti per fronteggiare i gravi ritardi nelle erogazioni delle risorse in agricoltura e sulle anomalie nei rapporti fra AGEA, ARGEA e gli operatori agricoli, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; mozione n. 131 sull'attuazione del contratto di programma sottoscritto dal Consorzio Latte di Macomer e dal Ministero per le attività produttive il 9 dicembre 2002; Pl 83/A Provvidenze per lo sviluppo del turismo golfistico; mozione n. 127 sulla decennale vicenda del campus universitario di Cagliari e sulla improrogabile necessità di avviare con urgenza la realizzazione del Piano straordinario per la residenzialità universitaria ai sensi dell'articolo 10 della legge regionale n. 3 del 2009, con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio ai sensi dei commi 2 e 3 dell'articolo 54 del Regolamento; TU 131-133/A Sistema integrato di interventi e servizi in materia di adozioni e affidi; nomine.
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