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| Progetti |
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| Rassegna Stampa sul progetto
Nuovo Ospedale |
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| 17/01/2008 |
| Nel 2009 la posa della prima pietra, pronti 40 milioni per l’ospedale civile |
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ALGHERO. Nel rispetto della scadenza dei termini piuttosto rigidi, lo scorso 31 dicembre, sul filo di lana, la facoltà di architettura, i cui tecnici sono stati protagonisti di una vera e propria corsa contro il tempo, ha presentato alla direzione generale della Asl n. 1 di Sassari il piano di fattibilità del nuovo ospedale Civile. Opera che è stata deliberata dalla Giunta regionale e che dovrà sorgere in località Taulera, nelle immediate adiacente dell’attuale nosocomio, e sulla quale si sono concentrate prese di posizione diverse, ma alla fine tutte concordi, dell’esigenza di un impianto ospedaliero più adeguato e funzionale.
Il piano è ora oggetto dell’esame da parte dei vertici della Asl sassarese mentre contestualmente si stanno avviando le prime procedure per la fase di esproprio delle aree interessate dall’insediamento del nuovo ospedale.
Si tratta di terreni in larga misura di proprietà di privati, fatta eccezione per un impianto sportivo, un campo di calcio, che è di competenza comunale e per il quale non sono necessari atti particolarmente dispendiosi di tempo e risorse finanziarie.
«Buona parte dell’anno in corso - segnala il consigliere regionale Mario Bruno - sarà utilizzata per la predisposizione del progetto preliminare e quindi quello definitivo. Esaurita questa procedura tecnica si procederà alla gara di appalto e contestualmente alla ricerca dell’Istituto di credito che finanzierà l’opera (oltre 100 milioni di euro dei quali 40 già stanziati) con un leasing immobiliare».
Secondo una prima stima che, per evidenti ragioni data la complessità delle procedure in corso, è necessario accogliere con la dovuta prudenza, entro la fine del 2009 si potrà assistere alla storica posa della prima pietra del nuovo ospedale. Ma da queste parti se si guarda con attenzione al progetto regionale per il nuovo ospedale, che ha già goduto del via libera del consiglio comunale per quanto riguarda l’individuazione dell’area, c’è invece seria preoccupazione per l’attuale nosocomio interessato da una serie di problemi strutturali e di servizi sanitari irrisolti da anni e che stanno determinando forti tensioni nell’offerta di livelli assistenziali adeguati alle esigenze del territorio. «L’assessore regionale alla Sanità Nerina Dirindin, che a fine mese sarà ad Alghero per una nuova visita al nosocomio della Pietraia, - riferisce il consigliere regionale Mario Bruno - sta sbloccando le procedure di appalto». In lista di attesa, si parte dai primi finanziamenti del 1994, ci sono una serie di interventi di assoluto rilievo per recuperare la funzionalità dell’attuale ospedale e garantire un’offerta sanitaria significativa.
Gli appalti che l’assessore regionale alla Sanità sta cercando di mettere nella corsia operativa riguardano gli interventi di legge per il mantenimento dei livelli di sicurezza, la realizzazione dei servizi di terapia intensiva, un reparto cardiologico all’altezza dei compiti, la risonanza magnetica, la rimozione di quelle presunte porzioni di amianto che si troverebbero in alcuni pavimenti dell’Ospedale, e quindi la riorganizzazione della ricettività e dell’accoglienza nei reparti.
Una operazione che se portata a termine potrebbe riqualificare il nosocomio sotto l’aspetto strutturale e dei servizi. Per affrontare questi interventi sarebbero disponibili 9 milioni di euro, 2 e mezzo dei quali recuperati in extremis dopo che erano stati cancellati per il loro mancato utilizzo. Tra gli interventi a supporto della nuova realizzazione, è infine prevista anche una viabilità di accesso all’Ospedale più funzionale, che andrebbe collegata alla circonvallazione della città.
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Gianni Olandi |
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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