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| Progetti |
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| Rassegna Stampa sul progetto
Beni demaniali di Fertilia |
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| 22/05/2008 |
| La rinascita di Fertilia ora è realtà |
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Previsto il recupero del teatro e la realizzazione di un museo. Soddisfazione nel borgo per i 2 milioni stanziati dalla Regione. I consiglieri Bruno e Giorico: «Una svolta per il centro giuliano»
ALGHERO. - «Con i due milioni di euro già deliberati per Fertilia si avvia concretamente il rilancio della borgata. Il presidente della Regione lo aveva annunciato agli abitanti qualche giorno fa e ha mantenuto la promessa». Mario Bruno, consigliere regionale del Partito Democratico, commenta così la notizia della delibera di complessivi 4 milioni di euro che inserisce il centro giuliano - insieme a San Giovanni di Sinis - tra le borgate marine su cui convergono i finanziamenti regionali per la realizzazione di progetti pilota per il riuso turistico. Soddisfazione anche da parte dell’altro consigliere regionale Pino Giorico.
«Si parte - prosegue Bruno - dalle principali attese dei cittadini di Fertilia: dal recupero dell’ex cinema-teatro, delle infrastrutture viarie principali e degli spazi pubblici. L’azione di recupero avrà un forte carattere identitario: Fertilia è forse l’unica città di fondazione che ha conservato intatti i caratteri dell’architettura razionalista del Ventennio e perciò, tra le iniziative, troverà realizzazione un museo della storia e dell’identità, come richiesto dal Comitato di Quartiere, ma tutta l’azione di ristrutturazione e riuso architettonico manterrà questo carattere identitario, architettonico e paesaggistico». Il consigliere regionale pone l’accento anche sul metodo di progettazione degli interventi. «È scritto nella delibera - dice - che i progetti, in linea con quanto ha già cominciato a fare il presidente Soru nella borgata e in occasione dell’incontro con il sindaco di Alghero Marco Tedde, saranno studiati d’intesa con il Comune e con gli abitanti di Fertilia. Sarà una vera procedura partecipata: prevede infatti un protocollo d’intesa fra Comune e Regione, il coinvolgimento degli operatori locali e la costruzione di un piano di marketing.
Sarà realizzato il censimento delle attività commerciali e turistiche esistenti, verranno individuati punti di forza e di debolezza e sarà definita la progettazione condivisa degli interventi con la realizzazione di un cronoprogramma che la Regione intende far rispettare, dandosi tempi strettissimi. Sarà il Comune ad attuare le attività programmate e, insieme alla Regione, renderà conto delle azioni realizzate con un rapporto pubblico finale. Al completamento delle attività del progetto pilota potranno concorrere altri strumenti finanziari di programmazione integrata (come i fondi comunitari) che - conclude Bruno - la Regione renderà eventualmente disponibili per completare le opere necessarie».
Per l’ex sindaco Pino Giorico: «La conclusione di una vertenza così lunga di attese costituisce la sintesi dell’impegno di decenni profuso dalle amministrazioni comunale e regionale e ora concretizzato con l’accordo per il passaggio dei beni». Il consigliere regionale sottolinea poi che l’intero recupero sarà realizzato nel rispetto dell’esistente. «Dal recupero strutturale - aggiunge - si deve passare alla fase di rilancio e al ripristino delle migliori condizioni possibili in tutto il territorio della borgata. Fertilia è stata punto di riferimento nel turismo da sempre ed è necessario che ora possa farlo in condizioni di maggiore efficienza e funzionalità».
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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