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| Rassegna Stampa sul progetto
Famiglia |
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| 22/06/2008 |
| Il Consiglio regionale approvi in fretta la proposta di legge sulla famiglia |
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Le associazioni familiari sollecitano una rapida soluzione.
ALGHERO - “La Regione Sardegna
buona strada per incentivare
la nascita di nidi familiari”.
Lo ha detto Rita Loner Zecchel, intervenendo
al convegno “Una legge
regionale per la famiglia. L’esperienza
dei nidi familiari e della mamma
accogliente”, organizzato ad Alghero
- nella Sala convegni San Francesco
- dall'associazione “Un'isola” e dal
gruppo del Partito Democratico in
Consiglio regionale.
La signora Zecchel, trentina di nascita, è una mamma-imprenditrice
che ha fondato e tuttora gestisce tre
aziende in vari settori dando lavoro
a più di 200 persone. Si occupa di
nidi-famiglia da quando venne chiamata
in Assolombarda nel 2001 per
un progetto di nido aziendale. Oggi
la sua catena in franchising, chiamata
Happy-Child, conta più di 40
strutture affiliate in Lombardia e
tante altre sparse sul territorio nazionale.
“Si tratta di un'operazione
culturale - ha dettagliato la Zecchel
- perché un figlio è una ricchezza
per il Paese. Con questo tipo di nido,
si aiutano le famiglie e anche le
mamme, che scoprono in questo
modo una nuova imprenditorialità”.
Quella dei nidi-famiglia è una opportunità
contenuta nella proposta
di legge sulla famiglia presentata in
Consiglio Regionale, primo firmatario
Mario Bruno. “E' un'idea nata
dal confronto serrato con le associazioni
familiari - ha spiegato l'on. Mario Bruno durante il convegno moderato
dal nostro direttore - che mira a
colmare un vuoto normativo, riordinando
le tante iniziative esistenti.
Vogliamo che la famiglia diventi un
soggetto attivo e sia riconosciuta come
capitale primario della società”.
Una proposta di legge che attende di
essere approvata dal Consiglio regionale:
le associazioni familiari
hanno da tempo avviato una raccolta
di firme per sollecitarne l'approvazione.
“Da recenti sondaggi -
ha aggiunto il consigliere regionale
- risulta che i giovani sardi ritengono
ancora essenziale la famiglia: per
questo la nostra proposta prevede
tra l'altro un sostegno alla nuova genitorialità,
alle famiglie numerose, e
prestiti-famiglia particolarmente
vantaggiosi. E poi l'innovazione dei
nidi-famiglia”.
“È una innovazione e una opportunità
- ha detto Paolo De Maina,
esperto del settore e dirigente dei
servizi sociali del Comune di Zagarolo
in provincia di Roma - non è
una comoda scorciatoia. Risponde
ad una necessità delle famiglie e promuove
una nuova imprenditoria. La
famiglia deve essere un soggetto politico
e sociale”.
La giunta regionale, due mesi fa, ha
approvato il Piano straordinario per
lo sviluppo dei servizi socioeducativi
per la prima infanzia, che contiene
norme che incentivano la creazione
di asili-nido, micronidi e nidi
familiari. Assente per impegni istituzionali
l'assessore Dirindin, ha
preso la parola il direttore generale
dei Servizi sociali, Remo Siza, per
spiegare quanto la Regione ha fatto
nell'ultimo periodo per sostenere le
famiglie sarde: citati il cospicuo fondo
per la non auto-sufficienza, gli
stanziamenti per la domotica, il programma
per la creazione di asili nido
aziendali (che ha già portato all'apertura
di 18 nuove strutture).
“Anche sui nidi familiari abbiamo
previsto risorse - ha concluso il dirigente
regionale - anticipando in
qualche modo l'approvazione della
proposta di legge anche nella parte
in cui prevede la creazione di Centri
famiglia nei comuni.
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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