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| Rassegna Stampa sul progetto
Beni demaniali di Fertilia |
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| 29/11/2008 |
| Protocollo d'intesa sui beni di Fertilia: accordo firmato |
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Dubbi sulle case private
L'ex cinema e il palazzo Doria verranno recuperati con una spesa di due milioni di euro. Resta ancora da definire, invece, la sorte dei locali commerciali e residenziali della borgata di Fertilia passati di recente nella disponibilità della Regione e sui quali lo Stato vanta dei crediti anche piuttosto consistenti dovuti agli aggiornamenti dei canoni di locazione. Ieri il sindaco Marco Tedde, accompagnato dagli assessori Ennio Ballarini e Maurizio Pirisi, era a Cagliari per firmare il protocollo d'intesa presso la sede dell'assessorato regionale degli Enti Locali. «Un primo importante passo finalizzato al recupero e riutilizzo dei beni della borgata da tempo in abbandono» ha affermato Tedde al termine dell'incontro con Gianvalerio Sanna. L'atto sancisce l'avvio delle procedure per la riqualificazione dei beni storici della borgata, ma non definisce il passaggio dei beni dalla Regione al Comune di Alghero. Per quello occorrerà attendere gli aggiornamenti del catasto. Gli obbiettivi dell'intesa tra Comune e Regione sono rivolti alla riqualificazione degli immobili pubblici.
Ora serve mettere a punto un piano di azione, con la pubblicazione di un bando per la ricerca di manifestazioni di interesse. In seguito sarà avviata la fase operativa che potrà contare sulla somma di due milioni di euro. Preoccupa invece la situazione delle residenze private e dei locali commerciali, «perché non vi sono allo stato attuale proposte concrete in relazione alla loro sorte» - ha sottolineato Marco Tedde. Le famiglie fino a qualche anno fa hanno sempre versato il canone di affitto, una piccola cifra, adeguata alla tipologia di locali che, in origine, assomigliavano a tuguri. Alcuni senza infissi, privi addirittura di servizi igienici. Nessuna manutenzione né ordinaria né straordinaria. Tutti i lavori di ripristino sono stati fatti a spese degli inquilini. Poi la decisione da parte dell'Agenzia del Demanio di adeguare gli importi, operando in via retroattiva. Un salasso. Il governatore Soru aveva anticipato che gli appartamenti sarebbero potuti essere riscattati dagli attuali inquilini, tramite un bando. Adesso si aspetta la definizione delle procedure. «Per quanto riguarda i diritti dei privati, nessuno rimarrà senza la casa - ha tenuto a specificare il consigliere regionale Mario Bruno, presente all'incontro - la Regione farà come sempre la sua parte, garantendo agli attuali detentori l'esercizio del diritto di prelazione. Inoltre l'Amministrazione regionale si sta attivando per assicurare il trasferimento delle pratiche di contenzioso con l'Agenzia del Demanio».
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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