Ti trovi in: Progetti>Primarie>Parte da Alghero la proposta di legge sulle Primarie
Cerca nel sito
Home Page & News
Home Page
Archivio Notizie
Personale
Biografia e presentazione
Programma
Completare il Progetto
Partecipazione e responsabilità
Bilancio di mandato
Politica e impegno reciproco
Il nord ovest si muove
Il futuro nella conoscenza
Il turismo oltre mare e sole
Beni territoriali del nord-ovest
La famiglia e la persona
Una sanità a cinque stelle
Consiglio
Interrogazioni
Proposte di legge
Ordini del giorno
Mozioni
Interpellanze
Interventi
Costi della politica
Progetti e Iniziative
Famiglia
Nuovo Ospedale
Beni demaniali Fertilia
Beni Ersat
Primarie
Giro d'Italia
Lettere e Opinioni
Lettere
Archivio lettere
Scrivi a Mario Bruno
La tua opinione
Archivio La tua opinione
Invia La tua opinione
Link
Renato Soru
Regione Sardegna
Consiglio Regionale
Comune di Alghero
Siti tematici della Regione
Enrico Letta
Gian Valerio Sanna
Associazione un'Isola
Associazione 360
PD Alghero
PD Porto Torres
 
 Progetti
Rassegna Stampa sul progetto Primarie
08/02/2007
 Parte da Alghero la proposta di legge sulle Primarie
Una legge per incentivare le elezioni primarie per una maggiore partecipazione dei cittadini alla vita delle istituzioni

CAGLIARI - L’esigenza di una maggiore partecipazione democratica alla vita politica ed alla selezione dei rappresentanti nelle istituzioni regionali ha indotto il Gruppo di Progetto Sardegna a presentare una proposta di legge per la “Incentivazione alle elezioni primarie” per la scelta dei candidati alla carica di Presidente della Regione, dei sindaci e dei presidenti delle Province. «Una legge –come ha spiegato il primo firmatario, l’algherese Mario Bruno. nel corso della conferenza stampa di presentazione- che mira a delineare un nuovo metodo democratico per la selezione dei nostri rappresentanti». Con questa legge, ha spiegato Mario Bruno, si punta a certificare una serie di procedure e incentivare le formazioni politiche all’utilizzo di questo metodo democratico. Non un obbligo infatti alla selezione dei candidati attraverso le primarie, ma una legge facoltativa, e che tuttavia prevede un percorso con dei requisiti minimi a garanzia degli elettori: «un sistema –ha detto Bruno- a garanzia pubblica». «Vogliamo con questo atto dire basta –ha affermato il rappresentante di Progetto Sardegna- al sistema che consente che la selezione delle leadership avvenga nelle piccole stanzette ove si decide chi deve fare il sindaco o il presidente». La conferenza stampa era stata introdotta dal capogruppo di Ps, Chicco Porcu che ha annunciato che il tema delle primarie accompagnerà, nelle intenzioni della sua formazione politica, tutto il percorso fino alla nascita del futuro Partito Democratico. Ed ha aggiunto Porcu, a proposito della Statutaria e della Legge elettorale, che «evidentemente una legge sulle elezioni primarie ha senso se vi è una elezione diretta del Presidente della Regione». «La legge importante e tempestiva –ha detto da parte sua Gianluigi Gessa- perchè con essa si intendono dettare regole senza cooptazioni». E per Giovanna Cerina: «Con questa normativa si aprono le porte ad una maggiore partecipazione democratica alla vita politica ed alla selezione dei nostri rappresentanti». Alla Conferenza stampa hanno anche partecipato Stefano Pinna, Alessandro Frau, Elia Corda. La proposta di legge per l’incentivazione delle primarie si propone, fra l’altro di «offrire una cornice istituzionale all’adozione del sistema delle primarie a cui possono ricorrere i partiti e le coalizioni». Poichè non è possibile «stante il quadro istituzionale vigente, rendere obbligatorie le primarie rientra nelle facoltà della Regione promuovere forme di partecipazione». La sola regione che ha legiferato al riguardo, ha detto Mario Bruno è la Toscana. Per quanto riguarda il livello comunale, la proposta di legge detta un limite di 10 mila abitanti e le candidature devono essere sottoscritte da almeno 100 elettori. Per la carica di presidente della Provincia sono necessarie mille firme, e per quella di Presidente della Regione sono necessarie 2.500 firme. La legge prevede la costituzione di un Comitato tecnico organizzativo e di un collegio di garanzia. La proposta prevede inoltre incentivi finanziari e rimborsi spese. Progetto Sardegna, ha detto concludendo Mario Bruno, tenta di contribuire anche con questo tipo di proposte a fare il traghettatore degli attuali partiti del centrosinistra verso il Partito democratico.
 
Media
Facebook
Linea diretta con la Regione
Rassegna Stampa
Video

Visualizza il Video nelle sue dimensioni reali.
Newsletter
Iscriviti alla Newsletter per essere aggiornato via e-mail sulle iniziative e le attività di Mario Bruno.
Agenda
07/09/2010 - Ore 10.00
Cagliari- Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
05/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
04/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
Vedi tutti gli appuntamenti
Download
Documenti
Materiali elettorali
 Web Design & Development: Studio Janas per Staaf Direct
Partito Democratico Regione Autonoma della Sardegna