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Rassegna Stampa sul progetto Famiglia
01/08/2007
 Mario Bruno: nuova legge sulla famiglia
Incentivi finanziari e agevolazioni per la formazione di nuovi nuclei e interventi a sostegno di quelli numerosi. Giudizio molto positivo espresso da Mario Bruno, primo firmatario

CAGLIARI – Una legge per la famiglia, per favorirne la formazione, rimuovendo gli ostacoli di ordine economico, di lavoro e abitativo; per la tutela dei nuclei familiari numerosi e di quanti soffrono situazioni di disagio. La proposta viene da Mario Bruno (Progetto Sardegna) e da alcuni consiglieri del Centrosinistra, che intendono «colmare il vuoto legislativo - come ha spiegato Francesco Sanna, consigliere della Margherita - superando gli egoismi di chi punta su un’organizzazione da single dimenticando il valore sociale di un luogo di solidarietà e affetto, fondamentale per la crescita della comunità». Fra gli obiettivi della legge, anche quello di riconoscere l’alto valore della maternità e della paternità, favorire l’uguaglianza di opportunità fra uomo e donna, promuovere iniziative per creare reti di solidarietà a sostegno di giovani ed anziani, promuovere i diritti delle famiglie di immigrati ed emigrati di ritorno, dare informazioni sull’affido e le adozioni, nazionali e internazionali. Un ruolo rilevante è riconosciuto all’associazionismo ed al volontariato del settore e che verrà disciplinato attraverso un albo regionale. “Prestiti-famiglia” (sino a trentaseimila euro, senza interessi o a tasso agevolato, della durata massima di cinque anni) verranno concessi per superare momentanei stati di disagio a chi vive sulla soglia della povertà (sarà costituito un apposito fondo regionale e la Regione presterà fideiussione su richiesta dell’istituto di credito erogatore del prestito): anche i mutui casa (sino a centomila euro, ventennali) saranno più favorevoli per favorire l’accesso alla prima casa. In particolare i beneficiari saranno le coppie che dichiarano di voler contrarre matrimonio entro un anno; superata tale soglia, ai prestiti saranno applicati i normali tassi bancari. Per le nuove famiglie è prevista una riserva del 20percento degli alloggi dell’edilizia pubblica e sovvenzionata; il rimborso, nei primi due anni di matrimonio, del 50percento dell’Ici e della tassa rifiuti; il rimborso delle spese di allaccio dei servizi (acqua, luce, gas). La legge dedica un’attenzione particolare al sociale, attraverso una serie di iniziative, la più significativa delle quali è l’apertura di asili nido e “micro asili” nei posti di lavoro (previsti incentivi per i progetti). Interessante anche l’ipotesi della cosiddetta “madre di giorno”, che consiste nella possibilità di affidare, ad una “madre” opportunamente formata, i bambini del vicinato (da uno a cinque anni) durante l’orario di impegno delle madri naturali. Infine, un’integrazione del reddito è prevista per le famiglie con almeno tre figli a carico; «strumento finanziario che servirà – dicono i proponenti – a favorire la natalità». Aiuti sono previsti a chi tiene con sé anziani e disabili, favorendo il rientro la permanenza in famiglia. La legge ha notevoli risorse finanziarie: tentacinquemilioni all’anno a partire dal 2008 (cinquecentomila per l’anno corrente). Mario Bruno commenta molto favorevolmente l’iniziativa, condivisa da molte associazioni familiari sarde, «alla quale – afferma - è affidato un compito molto importante nella nuova società sarda, dove la solidarietà e la politica degli affetti dovrà essere motore di sviluppo».
 
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Cagliari- Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
05/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
04/09/2010 - Ore 09.00
Villanova Monteleone- Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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