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| Progetti |
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| Rassegna Stampa sul progetto
Beni Ersat |
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| 08/07/2007 |
| Bruno: "Immobli Ersat, si muova il Comune" |
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Tempi brevi per arrivare alla firma dell'intesa per il passaggio definitivo dei beni.
ALGHERO. «Per il trasferimento gratuito dei beni immobili utilizzati per finalità sociale dal comune di Alghero non occorre aspettare l’ente proprietario, l’Ersat. L’amministrazione comunale deve espletare gli adempimenti per i quali si è resa disponibile nell’incontro del 5 febbraio 2007». Lo afferma Mario Bruno, consigliere regionale di Progetto Sardegna. «Per procedere non occorre attendere alcuna classificazione dei beni immobili dell’Ersat in quanto la materia è stata solo incidentalmente trattata in termini generali dall’allora commissario Benedetto Meloni nella nota all’Assessore agli Enti locali Gianvalerio Sanna del 9 febbraio 2007, mentre nella stessa missiva è ben specificato l’iter che riguarda il trasferimento dei beni al comune di Alghero, oggetto di approfondita disamina, immobile per immobile. L’amministrazione comunale - prosegue l’esponente di Progetto Sardegna - si è resa disponibile a procedere a proprie spese all’accatastamento degli immobili, previo formale visto dell’Ersat e ad adottare una delibera per la destinazione di tutti i beni in comodato per finalità di pubblico interesse generale. Solo definiti questi adempimenti, coerenti con il dettato normativo della legge 386/76, si realizzerebbero, per l’Ersat, le condizioni per un trasferimento gratuito dei beni provenienti dalla riforma agraria al Comune di Alghero. Occorre che il Comune faccia la propria parte, senza ulteriori perdite di tempo, e in tempi brevi si possa arrivare alla firma dell’intesa per il passaggio definitivo». Sull’argomento si erano levate contrapposizioni a proposito di alcuni siti del territorio algherese, di proprietà Ersat, nei quali sono sorte gigantesche discariche e nelle quali, secondo il Comune, l’ente locale non può intervenire perchè il terreno non è di sua proprietà. Lo stesso discorso è stato avanzato a proposito dell’area da destinare a realizzare il campo nomadi. Ora Mario Bruno sostiene che il Comune può procedere. |
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| Agenda |
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07/09/2010 - Ore
10.00
Cagliari-
Si riunisce il Consiglio Regionale. All'ordine del giorno, la mozione n. 78 (primo firmatario Mario Bruno) sulla vertenza entrate.
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05/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". Ultima sessione di lavoro, dedicata al Fuoco. Si parla di energia solare e nucleare e di incendi. Alle 10.30 la tavola rotonda conclusiva.
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04/09/2010 - Ore
09.00
Villanova Monteleone-
Su Palatu: "Terra, Acqua, Aria, Fuoco. La Sardegna dell'ambiente, della conoscenza, del lavoro, della solidarietà". La seconda sessione è dedicata all'Acqua, bene pubblico comune e fonte di vita. Si parla anche di dissesto idrogeologico, di insularità, di pesca. La terza sessione dei lavori(ore 15:00), è dedicata all'Aria. Si parla di inquinamento, di vento ed energie rinnovabili, di trasporti aerei.
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